Il dollaro statunitense è in aumento rispetto alla maggior parte delle principali valute, sostenuto da dichiarazioni ‘hawkish’ di un membro della Federal Reserve e da dati economici migliori del previsto, suggerendo che la banca centrale non è pronta ad avviare un ciclo di riduzione dei tassi.
Alle 17:15, il dollaro guadagna lo 0,1% rispetto allo yen, posizionandosi a 159,72 yen, mantenendosi in una fascia ristretta. I timori di un possibile intervento da parte dei funzionari giapponesi frenano i trader dal vendere massicciamente lo yen rispetto al dollaro e ad altre valute.
L’euro perde lo 0,3% nei confronti del dollaro, scendendo a 1,0705 dollari. La moneta unica è sotto pressione a causa delle tensioni politiche in Francia, in vista delle elezioni anticipate indette dal presidente Emmanuel Macron questo mese.
L’indice del dollaro avanza dello 0,2%, raggiungendo 105,684.
La sterlina britannica è leggermente in calo rispetto al dollaro, attestandosi a 1,26770 dollari.
Nel settore delle criptovalute, il bitcoin aumenta del 3,7%, raggiungendo 61.670 dollari, dopo aver registrato la peggiore seduta degli ultimi due mesi. Questo rialzo è parzialmente attribuito ai flussi in uscita dagli ETF sui bitcoin, secondo gli analisti.