I prezzi del petrolio sono in rialzo oggi, annullando le perdite della seduta precedente, sulla base delle speranze di una solida ripresa economica in Cina che stanno compensando i timori di ulteriori aumenti dei tassi d’interesse USA, i quali stanno frenando i consumi della prima economia mondiale.
Intorno alle 12:50 i futures sul Brent di aprile (BRN1!), con scadenza oggi, sono in rialzo del 1,25%, pari a 1,03 dollari, a 83,48 dollari al barile. Il contratto di maggio (LCOc2), più attivo, sale di 1,44%, ovvero 1,18 dollari, a 83,22 dollari al barile. Nel frattempo, i futures sul greggio statunitense WTI (CL1!) guadagnano l’1,63%, ovvero 1,23 dollari, a 76,91 dollari al barile.
Le aspettative di una ripresa della domanda in Cina stanno sostenendo questi guadagni, con il mercato in attesa di importanti dati nei prossimi due giorni. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettano di riscontrare una crescita dell’attività manifatturiera della seconda economia mondiale a febbraio.
Gli analisti di JPMorgan hanno commentato in una nota che “la ripresa economica della Cina farà aumentare la domanda di materie prime e il petrolio ne beneficerà di più”.
Tuttavia, la minaccia di ulteriori rialzi dei tassi d’interesse USA, in seguito a dati più forti del previsto su nuovi ordini di beni strumentali del settore manifatturiero core a gennaio, ha limitato i guadagni. Il governatore della Federal Reserve, Philip Jefferson, ha affermato che l’inflazione dei servizi rimane “ostinatamente alta”.
Il mercato è in attesa dei dati sulle scorte petrolifere statunitensi forniti dall’American Petroleum Institute e dall’Energy Information Administration che saranno rilasciati domani, per avere ulteriori indicatori della domanda.