Diageo sceglie Sir Dave Lewis come nuovo CEO: per RBC è “una scelta sorprendente ma positiva”

Diageo Plc (LON:DGE), gruppo britannico proprietario di marchi iconici come Johnnie Walker, Guinness e Smirnoff, ha annunciato la nomina di Sir Dave Lewis come prossimo amministratore delegato.
L’analisi di RBC Capital Markets ha definito la decisione “una piacevole sorpresa”, ritenendola un passo favorevole per il futuro dell’azienda.

Lewis assumerà ufficialmente la guida del colosso degli alcolici dal 1° gennaio 2026, subentrando all’attuale CEO ad interim Nik Jhangiani, che tornerà poi a ricoprire il ruolo di direttore finanziario (CFO).

In una nota diffusa lunedì, RBC ha espresso apprezzamento per la scelta, ricordando la positiva esperienza con Lewis ai tempi di Unilever, dove aveva lasciato un’ottima impressione:

“Conosciamo Dave dai suoi anni in Unilever e ne abbiamo sempre apprezzato le capacità; anche il nostro team retail lo stima molto”, ha commentato il broker.

RBC ha ammesso di non aspettarsi la nomina, definendola “inaspettata ma logica”, e ha aggiunto che il consiglio di amministrazione di Diageo ha probabilmente puntato su Lewis non solo per la sua capacità di accelerare crescita e migliorare l’efficienza, ma anche per la sua reputazione come motore di cambiamento culturale.

Con oltre trent’anni di esperienza nei settori dei beni di largo consumo e del retail, Lewis ha guidato Tesco Plc come CEO dal 2014 al 2020, dopo una lunga carriera in Unilever.
Attualmente è presidente di Haleon, società attiva nella salute dei consumatori, incarico che lascerà il 31 dicembre 2025 per assumere la nuova posizione in Diageo.

Nel frattempo, Jhangiani continuerà a svolgere il ruolo di CEO ad interim fino a fine anno, supportato da Dierdre Mahlan, rientrata recentemente come CFO ad interim per agevolare la transizione.

RBC ha inoltre segnalato che l’annuncio è arrivato senza una conferenza dedicata, confermando comunque il rating “sector perform” sul titolo Diageo e un target price di 2.000 GBp. Al momento della pubblicazione, le azioni erano scambiate a 1.726,50 GBp.

Nella sua analisi più generale, la banca ha descritto lo scenario di investimento di Diageo come “misto”.
Il tema del “lusso accessibile” appare ormai meno convincente, con gli investitori che guardano sempre più alle aziende di beni di consumo tradizionali. Resta inoltre aperto il dibattito se i venti contrari per il settore dei superalcolici siano di natura ciclica o strutturale.

Pur in un contesto di crescita più moderata, i toni positivi del gruppo riguardo all’arrivo di Lewis lasciano intendere fiducia nel potenziale di rilancio sotto la sua guida.